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I BIOMATERIALE NEL TRATTAMENTO DEI DIFETTI PARODONTALI INFRAOSSEI (CONCLUSIONI)

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Category

Odontoiatra



Descrizione

I risultati monitorati a 3, 6 e 12 mesi hanno confermato la biocompatibilità, la maneggevolezza e l’atossicità del prodotto, confermando la completa guarigione dei difetti. Per analizzare i dati dello studio è stato eseguito il confronto mediante test t di Student fra il sito test e il sito controllo di ogni paziente, mentre per la valutazione al baseline, a 3, 6 e 12 mesi sono stati considerati i parametri
PPD e CAL. In base all’esame clinico, in nessuno dei pazienti trattati si sono verificate reazioni indesiderate quali sintomatologie algiche, fenomeni edematosi o suppurazione. Prendendo in considerazione i valori del PPD abbiamo ottenuto tra casi controllo e casi test un miglioramento pari al 3,1% a favore di questi ultimi, dimostrando quindi che non vi è una differenza significativa e che i risultati sono sovrapponibili. Risultati significativi (p <0,05) si sono invece ottenuti per quanto riguarda il CAL. In tutti i casi in cui era avvenuta, la rigenerazione è stata inoltre confermata dall’esame radiografico, grazie al quale è stato possibile evidenziare l’avvenuto riempimento dei difetti e l’eliminazione delle componenti verticali, senza peraltro aver effettuato valutazioni di carattere quantitativo.