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DEFINIZIONE DI SEDAZIONE E SEDAZIONE COSCIENTE

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Category

Odontoiatra



Descrizione

Per definire la condizione psicofisica provocata
da uno stato di sedazione cosciente e necessario, prima ancora, definire la condizione psicofisica provocata
da uno stato di sedazione. Da un punto di vista etimologico la sedazione e “uno stato di ridotto eccitamento o ansieta indotto dalla somministrazione di un agente sedativo”. Risalendo a documenti pubblicati in precedenza la
sedazione, da un punto di vista clinico, si puo definire come segue: “Un continuum mediato dalla somministrazione di un
agente o di una combinazione di agenti che provoca una depressione delle funzioni cerebrali consistente in alterazioni del livello di coscienza, della coordinazione motoria, del livello di ansia e dei parametri fisiologici fino all’anestesia generale. Tali modificazioni dipendono
dalla dose, dalla via di somministrazione e dalla sensibilita individuale. La sedazione viene valutata in base a risposte
oggettive. I farmaci definiti ‘anestetici generali’, inalatori o endovenosi, provocano livelli di sedazione compatibili con
quelli descritti negli stadi di anestesia”. Nella definizione di sedazione risultano compresi, pertanto, livelli variabili di
depressione del sistema nervoso centrale che variano da uno stato di coscienza conservata a uno stato di
coscienza non conservata provocati dalle dosi di farmaco depressivo impiegato. All’interno di tali oscillazioni possono
risultare modulati l’ansia, la motilita e il dolore. I livelli di sedazione proposti dall’ASA  e riconosciuti dall’AAPD [6,9] e dall’ADA  sono stati definiti nel modo seguente.
Sedazione minima: un livello minimo di depressione della coscienza ottenuto mediante farmaci che consentono di
mantenere in modo continuo e indipendente la pervieta delle vie aeree e di rispondere in modo appropriato alla
stimolazione tattile e ai comandi verbali. Le funzioni cognitive e la coordinazione sono moderatamente alterate
e le funzioni cardiocircolatoria e respiratoria sono nella norma.
* Sedazione moderata: una depressione dello stato di coscienza indotta farmacologicamente durante la quale il
paziente risponde in modo appropriato ai comandi verbali o associati a una lieve stimolazione tattile. Non e richiesto
alcun intervento per assicurare la pervieta delle vie aeree e la ventilazione polmonare e adeguata. La funzione
cardiocircolatoria rimane abitualmente integra.
* Sedazione profonda: una depressione dello stato di coscienza indotta farmacologicamente durante la
quale il paziente non puo essere risvegliato facilmente, ma che puo rispondere in modo appropriato dopo stimolazioni ripetute o dolorose. La capacita di mantenere in
modo autonomo la funzione ventilatoria puo risultare alterata. Il mantenimento della pervieta delle vie aeree
puo richiedere interventi correttivi e la ventilazione spontanea puo risultare inadeguata. La funzione cardiocircolatoria rimane abitualmente integra.
* Anestesia generale: abolizione della coscienza indotta farmacologicamente, durante la quale il paziente
non e risvegliabile neppure dopo stimolazione dolorosa. Spesso il paziente non e in grado di respirare in
modo autonomo, richiede assistenza per mantenere la pervieta delle vie aeree e per vicariare la funzione respiratoria con la ventilazione assistita. La funzione cardiocircolatoria puo essere alterata.