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CANDIDOSI ATROFICA CRONICA (CASO CLINICO)

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Category

Odontoiatra



Descrizione

Un paziente di sesso maschile, di anni 69, grande fumatore e abituale consumatore di alcol in discreta quantita. Il paziente riferisce un intenso bruciore a livello della
mucosa interessata dalla lesione, accompagnato da alterazione del gusto e uno sgradito sapore metallico sia della saliva che dei cibi assunti.
Riferisce inoltre di non essere portatore di alcuna
patologia tiroidea.
L’ispezione intraorale evidenzia la presenza di una protesi
totale mobile e un edentulismo quasi completo. Sulla volta
palatale si riscontra la presenza di una lesione dall’aspetto
tipico di un’infezione da Candida, probabile conseguenza
della protesi stessa.
La lesione è circoscritta al palato duro e risparmia
completamente il palato molle,che appare indenne e di
colorito normale. Si presenta sotto forma di placche
biancastre che, asportate per sfioramento dal tampone,
mostrano il tessuto sottostante e dematoso,arrossato,
infiltrato edolente.

Approccio terapeutico
Seduta dimotivazione-istruzione per spiegare al
paziente le pratiche dell’igiene orale quotidiana e le
regole di un’alimentazione corretta.
La seduta di igiene professionale si e` avvalsa di uno
sciacquo preliminare con fertomcidina della durata di 1
minuto, cui faceva seguito un debridement parodontale
sugli elementi di ancoraggio. Si concludeva l’intervento
con un ulteriore sciacquo con soluzione salsobromoio-
dica e l’applicazione di un impacco locale, con garza
sterile imbevuta nella soluzione di fertomcidina, sulla
sede della lesione fungina.
Il paziente veniva dimesso dopo aver constatato dalla
viva voce la significativa riduzione della sintomatologia
algica.
Il paziente è stato invitato a non indossare la protesi
fino a completa guarigione della lesione.