DENTISTA.NAME


IL DECLINO DELLA SANITà

Info

Category

Odontoiatra



Descrizione

Le cure odontoiatriche in concorrenza con l'assis­tenza all'anziano non autosufficiente? Potrebbe sembrare un paradosso o una provocazione e forse è cosi, ma la dico­tomia sembra evidente già a partire dallo stesso concetto che sta alla base dei fondi integrativi. In effetti, il governo ha ripreso (Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2010) la linea dei decreto presidenziale del 31 marzo 2008 secondo cui verrà stabilita un'anagrafe dei fondi che possono godere di agevolazioni fiscali, limitatamente ai fondi integrativi del Ssn che destinano il 20 per cento delle loro prestazioni al­l’odontoiatria. alla tutela dell'anziano non autosufficiente o a entrambi questi aspetti: ferma restando l'asticella al 20 per cento del budget, più si investe sui denti più si rischia di pe­nalizzare la copertura dell'assistenza residenziale ai non au­tosufficienti e viceversa.

Peraltro, a gettare qualche ombra sui fondi cosiddetti "doc" (presi alla lettera, sono i fondi che offrono una coper­tura su base collettiva per tutte le prestazioni escluse da sistema pubblico o in parte a carico delle famiglie, non se­lezionano i rischi sanitari da coprire, non discriminano nei premi, non concorrono con il Ssn), emergono analisi stori­co-economiche, secondo cui in questo momento storico la scommessa di questi fondi è a perdere, in quanto la coper­tura si rivolge a fasce di popolazione che presentano più bisogni che reddito. Secondo alcuni, insomma, quella che si profilerebbe sarebbe quindi una coperta più corta di quel­la offerta dal nostro affannato Servizio sanitario nazionale.

L'assistenza integrativa.

L'Italia è stata l'ultima tra i paesi d'Europa a intrapren­dere la strada di un'integrazione supplementare (con mutue) del Servizio sanitario nazionale. La Germania ci ha pensato nei 1995 e ora il sistema di assistenza sociale tedesco copre due milioni di persone; in Olanda un sistema

analogo provvede ai bisogni sócìosanitari di 600 mila non àutosufficienti; in Fran­cia. alia "Couverture mal- adie uni versene compló- mentaire” che offre assis­tenza sanitaria di base potenzialmente a tutti ma in particolare copre Quattro milioni di individui a basso reddito si è recentemente unita una copertura per la non  autosufficienza di 800 mila cittadini per lo più anziani.

|j In Italia, con un Ssn col­laudato nell'offerta sanitaria ma in affanno su quella odontoiatrica e in fase di to­tale riorganizzazione nella copertura delle disabilità, la via sarebbe quella di incen­tivare dèi fondi già esistenti, ferma restando la prospetti­va di istituire una tassa di scopo e di non penalizzare l'assistenza già erogata dai comuni (di per sè sempre più integrativa di qualcosa che manca) ,