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L'OSTEOMA CENTRALE DELLA MANDIBOLA (DISCUSSIONI)

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Category

Odontoiatra



Descrizione

L’osteoma centrale, invece, causa espansione delle corticali (70% dei casi), dislocazione e ritenzione dentale (25% dei casi). Sono documentati alcuni casi in cui si è manifestata parestesia, disestesia o anestesia indotta da una compressione diretta dei tronchi nervosi da parte della lesione neoplastica; la rimozione dell’osteoma ha portato alla risoluzione del disturbo neurologico.
Nel riscontro di un osteoma è fondamentale effettuare una diagnosi differenziale con altre lesioni radiopache, quali osteosclerosi idiopatica, COF, cementoblastoma centrale, <a href="http://www.odontoiatra.it/public/dettaglio.php?id_cat=28&tipologia=tecniche&id=2320&categoria=PATOLOGIA">odontoma</a>, displasia focale cemento-ossea e osteoblastoma. L’ osteosclerosi idiopatica è una lesione che si manifesta frequentemente a livello mandibolare in
corrispondenza dei diatorici e spesso si sviluppa in età tardo-adolescenziale/adulta. Non dà luogo a dislocazione degli elementi dentari e non vi è accrescimento continuo della lesione, la quale solitamente si stabilizza. Spesso la diagnosi deve essere differita nel tempo. Il fi broma ossifi cante centrale è una lesione neoplastica benigna che si può riscontrare in ogni classe di età, con massima prevalenza per la seconda e la terza decade. La lesione può presentare un grado di radiopacità variabile in quanto è caratterizzata da fenomeni di maturazione/mineralizzazione. È tipicamente circondata da un sottile orletto radiotrasparente e può causare dislocazione o riassorbimento radicolare. Il fibroma ossificante è caratterizzato istologicamente da una componente cellulare fibrosa localizzata fra le trabecole ossee, che è invece assente nell’osteoma.