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LE VALUTAZIONI ELETTROMIOGRAFICHE ED ELETTROGNATOGRAFICHE

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Odontoiatra



Descrizione

L’espansione rapida del palato (RPE) ha rappresentato
la chiave di volta nel trattamento dell’ipoplasia trasversa del mascellare superiore. Si tratta, infatti, di una procedura indicata per correggere discrepanze maxillari dovute a ipoplasia del mascellare superiore sul piano trasversale. L’apertura della sutura palatale mediana consente un’ampliamento del mascellare superiore e di conseguenza ripristina corretti rapporti sul piano trasversale.
Tale metodica venne introdotta da Angel nel 1860. Il principio biologico alla base di tale procedura consiste nella permanenza, a livello della sutura palatale mediana, dello stadio di sinfibrosi fino all’età adulta e nell’azione di trazione esercitata sulle fibre suturali a seguito dell’applicazione di forze ortopediche. Quando invece la sutura palatale mediana è totalmente calcificata si può ricorrere solamente a una espansione chirurgica. Alcuni autori indicano come
limite per l’espansione ortodontica una sinostosi del 5% della sutura palatale mediana; in termini di età ciò equivale a circa 25 anni. Durante l’espansione palatale, si assiste a una compressione dei vasi del parodonto e al conseguente
fenomeno di ialinizzazione, che blocca per un certo periodo di tempo ogni movimento dentario e consente la separazione suturale. La trazione esercitata stimola la formazione di nuovo osso che, a sua volta, stabilizza l’espansione della base maxillare. L’apparecchiatura che viene utilizzata più frequentemente è l’espansore tipo Hyrax, che presenta due o quattro bande di ancoraggio a livello dei denti pilastro e una vite mediana di circa 9 mm a doppia guida, senza appoggio mucoso, con due o quattro braccetti ai quali vengono saldate le bande ortodontiche per i denti di ancoraggio. La struttura è costituita da metallo, igienico e facile da pulire. Scaricando la forza soltanto sui denti di ancoraggio, inoltre non causa irritazione sul palato. In dentizione decidua è possibile ancorarlo sui primi molari permanenti e i primi molari decidui; nella dentizione permanente sui primi molari o eventualmente i primi premolari. Inserendo la chiave apposita nella vite del disgiuntore e ruotandola verso il retrobocca, si applica una espansione alla vite stessa. Il protocollo di attivazione varia a seconda della scuola. Quello attuato presso il reparto di Ortognatodonzia della Clinica Odontoiatrica di Milano prevede due attivazioni giornaliere, di 0,25 mm ciascuna, per 15 giorni, raggiungendo un’espansione totale di 7,5 mm. Al termine di questa fase di attivazione, l’apparecchiatura viene lasciata in situ per sei mesi a scopo contentivo. Nel corso dell’espansione rapida del palato, attraverso l’esame elettromiografi co elettrokinesiografico, è possibile rilevare l’attività elettrica dei muscoli masticatori, in particolare massetere e temporale. Effettuare questo tipo di valutazione consente di ottenere dei dati miofunzionali non altrimenti indagabili e di valutare quale sia l’effetto dell’espansione rapida del palato a livello neuromuscolare. Nonostante la sua utilità, tuttavia, pochi studi  riguardanti tale argomento sono stati effettuati. Lo scopo di questo lavoro consiste nel presentare un caso clinico di un paziente trattato con RPE e sottoposto a valutazione elettromiografi ca prima e dopo l’attivazione dell’apparecchiatura.