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IL REIMPIANTO DENTALE (CASO CLINICO, ASPETTI MEDICO-LEGALI)

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Category

Odontoiatra



Descrizione

Per iniziare viene evidenziato che le condizioni per il verificarsi del trauma si erano create a cagione della mancata idonea sorveglianza da parte del personale preposto; si profila, pertanto, un’ipotesi di “fatto illecito” da cui deriva un “danno ingiusto” meritevole di risarcimento. Non e questa la sede per sollevare l’annosa questione, legata alle carenze della preparazione e della formazione nelle strutture scolastiche, relativa alla gestione di traumatismi associati a perdita di elementi dentali, anche se e assai probabile che, se la scuola frequentata dalla
minore fosse stata dotata di presidi atti a conservare in mezzo idoneo elementi dentali avulsi, l’evoluzione prognostica del quadro odontoiatrico sarebbe stata,
verosimilmente, favorevole. In un caso siffatto, la corretta valutazione medico-legale del danno in responsabilita civile e connotata da specifiche difficolta, considerando che la
menomazione e intervenuta in un soggetto gia portatore di grave handicap e in fase di accrescimento e che, inoltre,
comporta un reimpianto dentale di per se caratterizzato da incertezze prognostiche. La paralisi cerebrale infantile e un’alterazione  persistente, non immodificabile, del movimento e della postura, che si manifesta nel primo anno di vita ed e dovuta a un’alterazione non progressiva del sistema nervoso centrale. Il disturbo che risulta piu evidente, in questa sindrome, e quello motorio, anche se essa e sempre accompagnata da altri disturbi di tipo sensoriale, mentale e convulsivo, di intensita variabile a seconda del soggetto. Indipendentemente dalla forma in cui tale patologia si presenta, si sottolinea che la qualita e l’aspettativa di vita sono fortemente inficiate. Studi concordi, infatti, dimostrano come i soggetti affetti da paralisi cerebrale infantile abbiano il 50% di possibilita di sopravvivere fino all’eta di 13 anni; tale percentuale si
riduce al 25% a 30 anni. Com’e noto, l’aspettativa di vita del soggetto e un elemento determinante nel momento
in cui bisogna stimare il numero delle ripetizioni, nell’arco della vita, di una serie di trattamenti (ricostruzioni, protesi ecc.). Ulteriore elemento che richiede specifica valutazione medico-legale e l’eventuale rischio anestesiologico nel soggetto di specie.