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L'OCCLUSIONE DENTALE E FORZA MUSCOLARE (PARTE SECONDA)

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Category

Odontoiatra



Descrizione

Il muscolo bicipite del braccio dominante è stato esaminato tramite elettromiografi a durante la contrazione isometrica:
le onde elettromiografi che sono state controllate visivamente dagli operatori tramite il display del computer. Il fattore “posizione dell’articolazione” e occlusale é risultato statisticamente signifi cativo solo per la durata temporale dell’attività; in entrambi i gruppi il maggior risultato in termini di durata si è verificato nella prova di massima intercuspidazione, mentre il minor tempo con la mandibola con un rullo di cotone tra le arcate dal lato destro. Nei due gruppi analizzati tutti i soggetti hanno all’incirca sostenuto
la prova con lo stesso peso massimo, ma il gruppo dei soggetti che presentavano una malocclusione è stato inaspettatamente in grado di praticare l’esercizio per un tempo più lungo rispetto ai soggetti con una normale occlusione. Inoltre, sono state rilevate alcune differenze nel pattern di contrazione dei muscoli esaminati: in media nei soggetti del gruppo “mal occlusione” l’ampiezza dell’EMG è risultata maggiore, con uno slittamento del picco dello spettro verso frequenze minori. L’incremento delle modificazioni dell’ampiezza del segnale collegate al tempo è risultato similare per i due gruppi analizzati, ma il decremento del picco delle frequenze è risultato significativamente più veloce tra i soggetti del gruppo “malocclusione” rispetto agli individui del gruppo “occlusione normale”. I risultati ottenuti dal presente studio sono alquanto inaspettati: probabilmente i soggetti ai quali mancano uno o più denti posteriori hanno potuto sviluppare con il tempo alcuni meccanismi di adattamento compensatori che non si sono mostrati quando la mandibola dei soggetti in questione si trovava nella posizione di massima intercuspidazione con i rulli di cotone
interposti tra le arcate. Inoltre, la durata temporale è risultata particolarmente influenzata dalle differenti posizioni della mandibola ma entrambi i gruppi hanno potuto sostenere lo stesso peso per il maggior tempo durante il momento di massima intercuspidazione.