DENTISTA.NAME


OSTEOINTEGRAZIONE E DIABETE (PRIMA PARTE)

Info

Category

Odontoiatra



Descrizione

Il diabete è una delle principali cause di morbilità e mortalità nella società moderna: nell’ultimo decennio sono stati 140 milioni gli individui affetti da diabete, con una previsione pari a 220 milioni nel 2010 e a più di 300 milioni nel 2025. Il diabete di tipo 1 insulino-dipendente (DID) insorge in età adolescenziale ed è caratterizzato da mancata secrezione di insulina: sono stati ipotizzati diversi meccanismi nella distruzione delle insule pancreatiche. Alcuni autori indicano un agente virale come primum movens che scatenerebbe le reazioni autoimmuni, a cui parteciperebbero le sottopopolazioni linfocitarie T suppressor , T helper e T amplifi er . È stata osservata una significativa associazione tra alleli del sistema maggiore di istocompatibilità (MHC) e DID, fatto che suggerisce che l’ereditarietà
è legata a uno o più geni posti sul cromosoma 6, associati con i loci HLA. L’inizio della patologia è rapido, con polidipsia, polifagia, ipotensione, assenza di rifl essi patellari, astenia, dimagrimento, spesso acidosi e coma. Nel diabete di tipo 2 insulino-indipendente l’insulinemia è normale o modestamente ridotta; l’età di insorgenza, in genere, è successiva alla quarta decade di vita e in genere la progressione della malattia è lenta. Anche questo tipo di diabete sembra essere caratterizzato da una base genetica. I diabetici insulino-indipendenti sono suddivisi a loro volta in obesi e non: nei primi, spesso contraddistinti da iperinsulinemia e insulinoresistenza, la riduzione dell’eccesso ponderale migliora sia l’intolleranza al glucosio sia l’iperglicemia.