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LE PATOLOGIE DELLE MUCOSE ORALI (INTRODUZIONE)

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Odontoiatra



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In questo articolo parleremo delle patologie delle mucose orali.
Tali patologie possono le seguenti conseguenze primarie:  lesioni bianche rimovibili e non rimovibili, mono- e/o bilaterali, ulcere singole o multiple, neoformazioni o lesioni rosso-blu. 
Nel complesso, queste lesioni sono definite “stomatiti”.
Le stomatiti, a loro volta possono essere  distinte per origine infettiva e non infettiva, idiopatica o congenita. 
Al primo gruppo appartengono le stomatiti causate da miceti (Candida) virus (HSV, HBV, EBV, Coxsackie) e batteri (tubercolosi, sovrainfezioni stafilococciche), al secondo le lesioni di origine traumatica, immunomediate (aftosi) (fig. 3), farmaco-indotte (da chemio-radioterapia, cortisonici, antibiotici, antiepilettici) e neoplastiche (linfomi). 
Al gruppo delle stomatiti di origine idiopatica o congenita appartengono la lingua a carta geografica, la lingua plicata o scrotale e l’epidermolisi. 
Dette lesioni possono colpire tutti i distretti del cavo orale del bambino: labbra, dorso e bordo della lingua, mucosa geniena, vestibolo, gengiva, commissura labiale, palato duro e pavimento.
Gli esperti di patologie delle mucose orali riportano dati di prevalenza per ogni tipo di alterazione della mucosa nell’adulto, ma nei soggetti in età evolutiva, a causa dell’assenza di protocolli diagnostici standardizzati e dell’impiego di metodologie di indagine diversamente applicate in vari studi, i dati sono scarsi o del tutto assenti. 
Per tali motivi, la gestione delle stomatiti in età pediatrica è più complessa per il clinico. Nelle linee guida contro le patologie delle mucose orali  sono stati definiti tre gruppi di condizioni che aumentano il rischio di stomatiti: patologie sistemiche e disabilita`, terapie farmacologiche e stato socio ambientale (abitudini viziate, ortodonzia, sport, ecc.).
 Nel primo gruppo ritroviamo la malattia celiaca, il diabete, l’epilessia, l’asma, il reflusso gastroesofageo, le nefropatie, le immunodeficienze primitive, le immunodeficienze secondarie (AIDS/HIV) e le disabilita`.