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PRESENTAZIONE CASO CLINICO DI UN TRATTAMENTO ORTODONTICO

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Odontoiatra



Descrizione

In questo articolo presenteremo  un caso clinico di un trattamento ortodontico.
Questo caso coinvolge un paziente, di sesso maschile, età 13 anni, sottoposto a trattamento ortodontico, con posizionamento di bande e bracket, all’esame obiettivo dopo lo sbandaggio presenta una recessione gengivale vestibolare a livello dell’elemento 4.1, classificabile come II Classe di Miller. 
Prima del trattamento ortodontico era stata rilevata su 4.1 una recessione gengivale di 1 mm, forse dovuta a malposizione e affollamento dentario, che non presentava indicazione al trattamento chirurgico. 
Durante il trattamento ortodontico, è stato difficile per il paziente conservare  un’igiene orale ottimale.
Ora, Gli elementi dentari dell’arcata inferiore sembrano allineati, l’affollamento è stato risolto, il 4.1 non appare sistemato in posizione più vestibolare rispetto agli altri elementi, facendo supporre una deiscenza ossea dovuta alla posizione, non completamente all’interno dell’osso alveolare.
Secondo diversi esperti, La recessione su 4.1 potrebbe avere avuto con conseguenza rilevante l’accumulo di placca batterica dovuta allo spazzolamento aggressivo . Inoltre, l’inserzione del frenulo appare posizionata in modo tale da esercitare una trazione a livello della mucosa gengivale, che fa supporre il suo coinvolgimento come fattore causale della recessione.
 L’anamnesi non rileva abitudini viziate che possano aver concorso a causare la recessione gengivale. 
La terapia si articola in due fasi susseguenti: 
in primis, il soggetto a di tutto va incontro a trattamenti  di igiene orale professionale, con annesse istruzioni al fine di migliorare l’igiene orale domiciliare. 
Nella seconda fase, risolta la componente infiammatoria connessa alla sussistenza di placca e allo spazzolamento troppo forte, il paziente subisce una rivalutazione.
 Si rileva un leggero, ma non significativo miglioramento, confermando quanto osservato in prima visita: la necessità di intervenire chirurgicamente con un innesto connettivale per riportare la gengiva aderente a un livello ottimale e una frenulectomia per rimuovere la trazione esercitata dal frenulo.