DENTISTA.NAME


LE CLASSIFICAZIONI DELLE RECESSIONI GENGIVALI

Info

Category

Odontoiatra



Descrizione

Distinguiamo diverse classificazioni delle recessioni del tessuto parodontale marginale. 
Tuttavia,  quella proposta da Miller è la più ddiffusa e adoperata. Essa presenta  quattro classi di recessione gengivale proposte in relazione all’entità della copertura radicolare ottenibile.
Recessione gengivale (I Classe). La recessione dei tessuti marginali non supera la linea mucogengivale. Non si ha perdita di tessuti parodontali (osso o tessuto molle) nella zona interprossimale. È possibile ottenere una ricopertura radicolare completa (100%).
• Recessione gengivale  (II Classe). La recessione dei tessuti marginali supera la linea mucogengivale. Non si ha perdita di tessuti parodontali (osso o tessuto molle) nella zona interprossimale. È possibile ottenere una ricopertura radicolare completa (100%). 

recessione gengivale ( III Classe). La recessione dei tessuti marginali supera la linea mucogengivale. È presente una perdita di osso o di tessuto molle nella zona interprossimale che è apicale alla giunzione amelocementizia, ma coronale all’estremità apicale della recessione oppure una malposizione dentale. La ricopertura può essere solo parziale.

•Recessione gengivale  (IV Classe). La recessione dei tessuti marginali supera la linea mucogengivale. È presente una perdita di osso o di tessuto molle nella zona interprossimale che si estende fino a un livello apicale all’estremità apicale della recessione stessa oppure una malposizione dentale. Non è possibile ottenere ricopertura radicolare.
In base alla classificazione di Miller, possiamo quindi affermare che il livello dei tessuti parodontali di supporto presenti sulle superfici interprossimali del dente è la variabile clinica fondamentale per determinare il risultato ottenibile con una tecnica di copertura radicolare.