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LE SUPERFICI IMPLANTARI. (QUINTA PARTE)

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Odontoiatra



Descrizione

Nell’implantologia, In un ulteriore lavoro prospettico condotto su 60 pazienti e 69 impianti, la superficie MTX® ha avito un sorprendente successo cumulativo del 98,5% a un anno, a sopporto di corone singole caricate istantaneamente.
Nella procedura di acidificazione, invece, gli impianti vengono immersi in soluzioni di acidi e il risultato ottenuto, cioè l’erosione della superficie con formazione di picchi e depressioni di varie dimensioni, è in funzione di concentrazione della soluzione, tempo di immersione e temperatura. 
Le superfici acidificate sono ottenute per trattamento combinato con acidi forti, come l’acido cloridrico (HCl) e l’acido solforico (H2SO4), oppure con acido fluoridrico (HF) e acido nitrico (HNO3). Un buon esempio di superficie ottenuta per trattamento di doppia acidificazione con acidi forti attualmente sul mercato è Osseotite® (Biomet 3i, Palm Beach, FL, USA).
 La superficie Osseotite® ha dimostrato di riuscire a sostenere l’organizzazione di un coagulo di fibrina stabile e di aumentare l’adesione piastrinica nelle primissime fasi di guarigione [19]. 
In diversi lavori istomorfometrici su modelli animali e sull’uomo, la superficie ottenuta con doppia mordenzatura con acidi forti ha dimostrato di stimolare un’ampia crescita di tessuto osseo, se comparata a superficie liscia, e in contesti difficili come nel carico immediato. 
Nel campo dell’implantologia, diversi  studi clinici hanno compreso e dimostrato come l’impianto Osseotite dotato di superficie soggetta  a due acidificazioni con acidi forti sia capace di supportare  con eccellenti risultati  svariate tipologie di riabilitazioni anche in situazioni dure e tortuose, come in protocolli di carico anticipato e immediato. 
Oltre al ricorso all’acidificazione con acidi forti, le superfici implantari possono essere realizzate anche ricorrendo ad trattamento basato su acidi deboli.
 L’acidificazione con acidi organici, come l’acido ossalico e l’acido maleico, esita in una superficie caratterizzata da una geometria peculiare, con una sequenza di concavità ripetute, di dimensioni omogenee e controllate.