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CONCETTI DI ENDODONZIA (SECONDA PARTE)

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Odontoiatra



Descrizione

In un precedente articolo abbiamo parlato dei concetti generali di endodonzia, sottolineando come per ottenere ottimi risultati nel corso degli anni è necessario sviluppare tecniche moderne.
Come già ampiamente detto, una tecnica attuale ed efficiente in endodonzia è rappresentata dalle sistematiche reciprocanti monostrumento NiTi (WaveOne, Dentsply Maillefer, Ballaigues, Svizzera; Reciproc, VDW GmbH, Monaco, Germania).
In merito a tale tecnica riprendiamo il discorso dal punto dove lo avevamo lasciato precedentemente.
Le medie DS dei valori riscontrati per fluid filtration e micro-CT risultano nelle tabella 1 e 2. 
I valori sono relativi ad ogni gruppo realizzato per questa moderna procedura nel settore dell’endodonzia :
il gruppo controllo negativo ha manifestato infiltrazione nulla e quello positivo 88,7 e 93,6 mL/min. 
Tutti i gruppi hanno evidenziato elevate percentuali di riempimento canalare senza difformità in volume d’otturazione, vuoti esterni e combinati. Più ampi  vuoti interni si sono manifestate  in G3 rispetto a G4 e più ampia  infiltrazione finale di G3 rispetto a tutti i gruppi; tali differenze erano rilevanti , anche se di ridotta entità 
Non si ha in  endodonzia  una tecnica avallate da tutti    per la valutazione del sigillo endodontico in vitro. 
La mCT e` una tecnica affidabile, che può essere ripetuta e  che  non distrugge  per lo studio dell’endodonto; nella maggior parte dei  lavori è  stata utilizzata per analizzare l’anatomia radicolare, gli effetti della strumentazione, l’efficacia di diversi sistemi di otturazione.
In questo studio sull’endodonzia è stata inoltre utilizzata una tecnica standardizzata di fluid filtration alla luce di alcuni vantaggi: (a) e` un metodo non distruttivo che permette di eseguire misurazione multiple; (b) non necessita di un tracciante; (c) la sensibilita` e` elevata e puo` essere regolata agendo sulla pressione e sulla micropipetta; (d) fornisce dati quantitativi e volumetrici.
Alcuni Autori hanno gia` dimostrato l’efficacia di sigillo del cono singolo; anche a seguito di sagomatura monostrumento tale tecnica di otturazione e` apparsa paragonabile al System B, come evidenziato nel presente studio; non sono tuttavia disponibili altri dati sul sigillo apicale in canali trattati con sistemi monostrumento reciprocanti cui paragonare questi risultati. 
Nei gruppi del System B la cementazione del perno ha migliorato il sigillo e ridotto i vuoti interni all’otturazione; verosimilmente l’unita` perno-cemento colma i vuoti tra downpack e backfill che possono verificarsi. 
Nell’endodonzia appare lecito l’utilizzo di tecniche semplificate integrate di strumentazione e otturazione in canali a sezione rotonda impartita dalla sagomatura. Nei limiti della presente sperimentazione, le tecniche prese in esame appaiono riproducibili ai fini del sigillo endodontico. 
La cementazione del perno dopo otturazione con System B riduce i vuoti. Il cono singolo in canali circolari non viene influenzato dalla cementazione del perno. Studi clinici si rendono necessari a conferma dei risultati di laboratorio. La pratica clinica puo` essere agevolata dall’uso di sistemi semplificati, anche monostrumento, di cui e` esempio il Reciproc. La tecnica a cono singolo, anche abbinata alla cementazione del perno, puo` essere un’alternativa a quella a caldo in caso di canali di forma prevalentemente rotonda.